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Il cervello in un calice: la Scuola Sant'Anna porta la scienza del vino a Bruxelles

Il Master universitario "Vini Italiani e Mercati Mondiali” e l'Associazione ex Allievi della Scuola protagonisti dell'ultimo appuntamento del Progetto Identità Territoriale Toscana
Data pubblicazione: 16.06.2026
Master Vini Bruxelles
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Scienza, racconto e identità territoriale si sono incontrati il 9 giugno 2026 a Bruxelles, presso l'Ufficio della Regione Toscana (Rond Point Schuman), nell'evento conclusivo del ciclo "Identità Territoriale Toscana" promosso da TOUR4EU e dall'Associazione ex Allievi della Scuola Superiore Sant'Anna. Quattro appuntamenti realizzati tra giugno 2025 e giugno 2026, con l'obiettivo di rafforzare la rete della comunità toscana a Bruxelles attorno a cultura, ricerca e territorio: l'ultimo ha scelto il vino come filo conduttore.


Al centro della serata, intitolata "Il cervello in un calice — La scienza enologica come fattore di attrattività per la Toscana", il Master universitario di I livello "Vini Italiani e Mercati Mondiali", illustrato dal suo direttore, il Prof. Pietro Tonutti. Giunto all'XI edizione consecutiva, il Master è una realtà consolidata nel panorama formativo toscano e nazionale: nato dall'anno accademico 2015/16, forma professionisti capaci di coniugare la conoscenza tecnica della vitivinicoltura con competenze di marketing, comunicazione e internazionalizzazione del vino italiano.
Il percorso nasce dalla collaborazione tra la Scuola Superiore Sant'Anna — capofila del progetto — e l'Università di Pisa, l'Università di Siena e l'Università per Stranieri di Siena, con il supporto dell'Associazione Italiana Sommelier (AIS): al termine del Master, i partecipanti conseguono anche il diploma di Sommelier AIS. L'ammissione è aperta a qualunque laurea triennale, previa selezione.


La parte divulgativa dell'evento ha messo in dialogo il Prof. Ugo Faraguna (Università di Pisa) e lo scrittore e chimico Marco Malvaldi, in un'esplorazione del modo in cui il cervello interpreta aromi, ricordi ed emozioni durante la degustazione. Un invito a pensare al vino non solo come prodotto, ma come esperienza sensoriale e culturale.
La dimensione istituzionale dell'evento era di primo piano. Tra i presenti, S.E. Francesco Varriale, Console Generale d'Italia a Bruxelles, la Rettrice dell'Università di Firenze Alessandra Petrucci e il Prof. Giuseppe Turchetti, Prorettore per i Rapporti con Imprese, Enti e Territorio della Scuola Superiore Sant'Anna e Vice Presidente dell'Associazione ex Allievi, che ha sottolineato come l'enogastronomia rappresenti al tempo stesso un elemento di identità e un potente fattore di attrattività per la Toscana.


Con questa serata si è chiuso un ciclo che ha portato la Scuola Sant'Anna — attraverso la sua comunità di allievi ed ex allievi — al cuore delle istituzioni europee, dimostrando come ricerca, formazione e territorio possano dialogare in modo virtuoso anche oltre i confini nazionali.